In primo piano
- "L'edicola di Zai.net a scuola": una rassegna stampa video delle prime pagine delle maggiori testate nazionali e internazionali a disposizione di studenti e personale scolastico. In collaborazione con Fondazione Sotto i Venti, la nuova iniziativa di Mandragola Editrice per promuovere la lettura dei quotidiani tra i giovani.
- Zai.net Lab Gennaio-Febbraio: L'italia è uno dei paesi in cui si comprano più cellulari: oltre 20 milioni di cittadini hanno uno smartphone. Ma dietro il telefono sempre più tecnologico e quello all'ultima moda c'è l'ombra di una guerra spesso dimenticata. La corsa al coltan, un materiale che è presente in molti apparecchi elettronici tra cui i cellulari, ha scatenato negli ultimi anni un sanguinoso conflitto in Congo per il controllo delle miniere. Per saperne di più, potete leggere l'inchiesta pubblicata sul nuovo numero di Zai.net
Zai.net Lab
Il network di Zai.net (rivista, sito e radio) nasce nel 1997 a Torino come laboratorio di scrittura giornalistica con la partecipazione degli studenti e si radica ben presto sul territorio nazionale grazie alla rivista mensile Zai.net Labdistribuita in 120.000 copie al mese in 1.700 istituti di istruzione secondaria superiore, al sito www.zai.net e alla radio.
Progetti speciali e concorsi per rafforzare e motivare la partecipazione dei giovani e delle scuole vengono realizzati ogni anno anche grazie al coinvolgimento di importanti partner nazionali e internazionali e grazie al contributo economico di Enti, imprese private e fondazioni che ne condividono le finalità e l’approccio innovativo.
Il target
Target primario del network sono gli studenti delle scuole medie superiori e i giovani di età compresa fra 14 e 20 anni; target secondario i docenti, i genitori e in generale tutte le persone che operano nei settori dell'educazione e della cultura.
L’approccio educativo
La peer education - o educazione tra pari - è l’approccio educativo su cui Zai.net ha puntato sin dalla sua nascita coinvolgendo i ragazzi in un modo di operare completamente diverso rispetto ai tradizionali metodi di formazione. Con la peer education, infatti, non sono più gli adulti a trasferire contenuti, valori, esperienze: sono invece i giovani stessi a confrontarsi fra loro, scambiandosi punti di vista, ricostruendo problemi ed immaginando autonomamente soluzioni, pur sapendo di poter contare sulla collaborazione di adulti esperti, i tutor giornalisti della cooperativa.
Sfruttando le spiccate capacità dei giovani di
trasmettere conoscenze ai propri coetanei, la peer
education si è dimostrata uno
strumento valido ed efficace per sviluppare e rafforzare
le competenze cognitive e relazionali dei singoli, valorizzando nel
contempo la
funzione educativa del gruppo e facendo della classe stessa una risorsa
per
l'apprendimento, uno strumento di crescita e di cambiamento.
La rivista
Zai.net Lab è una rivista mensile scritta
dagli studenti per gli studenti, che ne sono allo stesso tempo redattori e
lettori. Stampata ogni mese in 120.000 copie e distribuita in 1700 scuole secondarie superiori su tutto il territorio nazionale, è senza dubbio il più grande laboratorio di scrittura
giornalistica dedicato ai giovani dai 14 ai 20 anni attualmente operante in Italia. E’
caratterizzato da approfondimenti nazionali integrati da contributi locali
provenienti dagli istituti, dalle redazioni di Torino, Roma, Savona, Genova e dalla redazione on-line, una vera e propria community di
giovani reporter.
Ogni redazione è composta da un nucleo di studenti/redattori
seguiti dai giornalisti tutor della cooperativa che coordinano le loro attività. In alcune province sono,
inoltre, nate redazioni scolastiche che operano direttamente dagli istituti (con
alcuni di loro sono state stipulate convenzioni di tirocinio per gli studenti).
Tutti i mesi le due edizioni locali del magazine (Zai.net Lazio e Zai.net Liguria, realizzate col sostegno degli Enti partner) e l’edizione nazionale vengono inviate alle scuole del circuito e agli abbonati con l’obiettivo di far maturare nei giovani la consapevolezza che una corretta fruizione dell’informazione è alla base di ogni moderna democrazia. Non futuri giornalisti i lettori-redattori di Zai.net (almeno non tutti), ma quanto meno ‘lettori evoluti’.
Il sito www.zai.net
Consente ai lettori di interagire direttamente con la redazione della rivista e della radio, coinvolgendoli a diversi livelli: dagli interventi diretti su informazione e attualità, al costume, alla libera espressione artistica (vivaio creativo) o culturale (recensioni su libri, film, spettacoli…), alla redazione dei gr dei giovani reporter, alla realizzazione di trasmissioni radiofoniche. Uno spazio - la redazione virtuale – è strutturato per ricevere i contributi dalle scuole che vengono commentati e rielaborati dai tutor-giornalisti prima della pubblicazione.

